Guida all’organizzazione
Hotel per gli invitati al matrimonio: quante camere, cosa firmare
Blocco di camere in hotel per gli invitati al matrimonio: come funziona, quante camere tenere (con i calcoli), scadenze, clausole a rischio e testi pronti.
A cura del team BrideSpark · 20 min di lettura

In un blocco di camere per il matrimonio, l’hotel tiene da parte camere per i vostri invitati a tariffa di gruppo fino a una scadenza, spesso un mese prima delle nozze. Gli invitati prenotano e pagano da sé, e quasi tutti gli hotel chiedono almeno 10 camere a notte. Chiedete un blocco senza impegno: le camere vuote non vi costano nulla. Con un blocco a quota minima le pagate, quindi fate prima i conti.
Come funziona un blocco di camere
Chiedete a due o tre hotel vicini alla location una tariffa di gruppo per le notti del matrimonio. L’ufficio commerciale vi manda un contratto con il numero di camere per notte, la tariffa, la data di scadenza e cosa succede alle camere che nessuno prenota. Firmato il contratto, ricevete un codice di gruppo o un link di prenotazione (il ResLink di Marriott, per esempio, applica la tariffa senza codice e mostra agli invitati la data di scadenza). Gli invitati prenotano uno per uno e pagano direttamente l’hotel. Alla scadenza, ogni camera che nessuno ha preso torna in vendita libera.
Negli hotel italiani lo stesso meccanismo si chiama spesso allotment, e la data di scadenza release. Numeri, scadenze ed esempi di contratto di questa guida vengono però da fonti americane: quello che vale per il vostro hotel lo dice sempre il vostro contratto.
Gli hotel contano i blocchi in notti camera. Dieci camere il venerdì e 20 il sabato fanno 30 notti camera, e le camere che gli invitati prenotano davvero sono il vostro “pickup”. Quasi tutto il contratto ruota attorno a questi due numeri, quindi contate le camere, non le persone. Una coppia è una camera. Anche una famiglia di quattro persone, se la camera ha due letti matrimoniali.
Senza impegno, a quota minima o garantito
| Tipo di blocco | Se restano camere vuote, pagate | Dimensioni tipiche | Quando firmarlo |
|---|---|---|---|
| Senza impegno (courtesy block) | Niente. Le camere non prenotate vengono rilasciate alla scadenza | Da 10 a 20 camere (Engine); meno di 30 (WeddingWire) | Ogni volta che un hotel ve lo offre |
| A quota minima (attrition) | La differenza rispetto a una quota concordata del blocco, di solito l’80% (a seconda del contratto, dal 70% al 90%) | Spesso oltre 30 camere, con caparra (WeddingWire) | Quando quello senza impegno non c’è e avete fatto i conti qui sotto |
| Garantito (il classico “vuoto per pieno”) | Ogni camera, prenotata o no | Un intero piccolo albergo, un resort in esclusiva | Quando quelle camere le paghereste comunque |
Noi prenderemmo un blocco senza impegno ovunque ve lo offrano, anche con uno sconto minimo o nullo. In una località turistica, in un fine settimana di giugno, una camera tenuta da parte vale più di 20 $ di sconto su una camera che non riuscite ad avere. Non fidatevi però ciecamente dell’etichetta. Sul forum americano di WeddingWire una coppia ha ricevuto un blocco “senza impegno” che richiedeva comunque un certo totale di notti camera prenotate entro la scadenza, altrimenti tutti gli invitati perdevano la tariffa. Quanto dovete lo decide la clausola sulle camere non prenotate, comunque l’hotel chiami il blocco.
I matrimoni in destinazione sono un caso a parte, perché spesso il resort è anche la location e le camere rientrano nello stesso accordo. Per quel caso, leggete come organizzare un matrimonio all’estero. Un matrimonio in una città all’estero, come Lisbona o Londra, funziona più come un blocco di camere per un matrimonio a casa, solo che gli invitati che arrivano in aereo di solito si fermano più notti; le nostre guide su Lisbona e Londra coprono i dettagli locali.
Quante camere bloccare: un esempio con i numeri
Di solito si consiglia una formula. La vostra lista degli invitati fa di meglio: sa già chi dorme da zia Rita e quale famiglia non ci sta in una camera sola. Filtratela tenendo solo i nuclei familiari che vengono da fuori (chi dopo il ricevimento non torna a casa in macchina) e mettete ciascuno in un gruppo. Se la lista non è ancora divisa per nuclei, come fare la lista degli invitati del matrimonio vi spiega come.
Mettiamo che abbiate invitato 130 persone e che 30 nuclei, 58 persone in tutto, abitino troppo lontano per tornare a casa quella notte:
| Gruppo | Nuclei | Camere venerdì | Camere sabato |
|---|---|---|---|
| Dormono da parenti o amici | 6 | 0 | 0 |
| Si organizzano da soli (punti fedeltà, una casa in affitto) | 4 | 0 | 0 |
| Probabilmente non vengono (i nonni all’estero, la cugina che partorisce a maggio) | 3 | 0 | 0 |
| Testimoni e famiglia stretta, in arrivo il venerdì (una famiglia ha bisogno di due camere) | 7 | 8 | 8 |
| Tutti gli altri che probabilmente vorranno un hotel (una famiglia ha bisogno di due camere) | 10 | 3 | 11 |
| Totale | 30 | 11 | 19 |
Fanno 11 camere il venerdì e 19 il sabato. La regola pratica di Engine (invitati da fuori per il 70% di presenze previste, diviso due per camera, arrotondato per eccesso, più un 10% di margine) dà 23 camere per le stesse 58 persone, non lontano dal conto del sabato. Quello che un numero solo non vi dice è che il venerdì ne servono poco più della metà, e che un quinto dei vostri nuclei da fuori dormirà sul divano letto di qualche parente.
Blocco senza impegno: tenete più camere del necessario
Qui le camere vuote non vi costano nulla, quindi chiedetene più di quante ne avete contate: circa 12 il venerdì e 24 il sabato. Il margine in più serve proprio a essere tagliato. Un hotel americano della catena Staybridge Suites, nelle sue regole pubblicate per i blocchi matrimonio, riduce ogni blocco senza impegno del 25% a 60 giorni dal matrimonio e rilascia tutto ciò che resta a 30 giorni. Con condizioni del genere, 24 camere tenute da parte diventano 18 pochi giorni prima che partano le partecipazioni. Ecco perché le informazioni sugli hotel vanno mandate già con i save the date.
Blocco a quota minima: dimensionatelo sullo scenario peggiore
Ora ragionate partendo dal basso. Supponete che alcuni dei nuclei probabili trovino una tariffa migliore, usino i punti o diano forfait: diciamo 16 camere il sabato e 8 il venerdì. Dividete per la quota minima. 16 diviso 0,8 fa 20 camere il sabato, 8 diviso 0,8 fa 10 il venerdì. Sono 30 notti camera, di cui dovete riempirne 24.
Alla fine, però, il sabato vengono prenotate solo 13 camere e il venerdì 9, 22 notti camera in tutto, a una tariffa di gruppo di 189 $. (Gli importi sono in dollari perché gli esempi di contratto vengono dagli Stati Uniti; in euro il conto si fa allo stesso modo.) Alcuni contratti fanno pagare la tariffa piena per ogni notte camera mancante, altri una percentuale, e il totale dipende anche da come il contratto fa il conteggio:
| Come calcola il contratto | Notti mancanti | Dovuto al 100% della tariffa | Dovuto all’80% della tariffa |
|---|---|---|---|
| Cumulativo: tutte le notti sommate | 24 richieste, 22 prenotate: 2 notti camera | 378 $ | 302 $ |
| Per notte: ogni notte a sé | Sabato 16 richieste, 13 prenotate: 3 notti camera. La camera in più del venerdì non aiuta | 567 $ | 454 $ |
| Cumulativo, con lo scomputo di 2 camere rivendute dall’hotel | 0 | 0 $ | 0 $ |
Molti contratti non applicano le tasse a queste penali. Il calcolatore di Engine fa i conti con entrambi i metodi e con lo scomputo, se volete provare con i vostri numeri.
Qualche centinaio di dollari non è un disastro. Il disastro arriva quando dimensionate il blocco sulle speranze: 40 camere a notte per due notti con una quota dell’80%, 20 prenotate per notte, e vi mancano 24 notti camera. Alla tariffa piena di 189 $, fanno 4.536 $.
Partite in piccolo e usate due hotel
Joy e le coppie sul forum di WeddingWire danno lo stesso consiglio: partire con poche camere e aggiungerne se il blocco si riempie. Per un blocco a quota minima è giusto, perché le camere vuote sono proprio ciò che la clausola vi fa pagare. Però non contate di poter aggiungere camere all’ultimo. Le regole dello Staybridge dicono chiaramente che, una volta assegnate le camere di gruppo per quel fine settimana, non ci saranno altre camere scontate né per i blocchi esistenti né per blocchi nuovi. È l’altro motivo per cui un blocco senza impegno dovrebbe partire abbondante.
Quasi tutti gli hotel vogliono almeno 10 camere a notte per tenere un blocco (WeddingWire, Joy, le pagine gruppi di Marriott e la pagina matrimoni di HotelPlanner indicano tutti questo numero), e alcuni mettono un tetto: lo stesso Staybridge Suites accetta tre blocchi matrimonio per fine settimana, al massimo 20 camere ciascuno. Un secondo hotel vi fa superare il tetto e dà agli invitati un’alternativa più economica. Nella versione senza impegno dell’esempio, potrebbe essere il Linden Hotel vicino alla location, con 12 camere il venerdì e 14 il sabato, più il Riverview Inn, a 12 minuti, con 10 il sabato. Ciascun blocco raggiunge da solo il minimo del suo hotel.
Se uno dei due deve per forza essere a quota minima, che sia l’hotel dove dormono testimoni e famiglia stretta. Prenotano per primi, e prenotano davvero.
Quando organizzarlo e quando scade
Cominciate a contattare gli hotel 9-12 mesi prima. Engine consiglia questa finestra per l’alta stagione, le città più richieste e i matrimoni in destinazione (in bassa stagione possono bastare sei-nove mesi), ed è in quella finestra che la checklist del matrimonio di BrideSpark mette l’attività “Bloccare un gruppo di camere in hotel per gli invitati”. Firmate prima di spedire i save the date, così i save the date possono già rimandare gli invitati al vostro sito. Le scadenze cadono di solito da tre a sei settimane prima del matrimonio: Engine indica 21-30 giorni, lo Staybridge 30.
Ecco cosa significa in pratica per un matrimonio di sabato 12 giugno 2027, con scadenza a 30 giorni:
| Quando | Cosa succede |
|---|---|
| Da giugno a settembre 2026 | Preventivi da due o tre hotel; firma |
| Fine luglio 2026 | Si aprono le prenotazioni negli hotel come lo Staybridge, il cui sistema accetta prenotazioni con 10,5 mesi di anticipo. Prima di allora gli invitati non possono ancora usare il codice |
| Da ottobre a dicembre 2026 | Partono i save the date; il sito va online con le informazioni sugli hotel |
| Inizio aprile 2027 | Primo promemoria per prenotare |
| Martedì 13 aprile | Riduzione del blocco, se il contratto la prevede: a 60 giorni, lo Staybridge taglia il blocco del 25% |
| Entro sabato 17 aprile | Partecipazioni spedite, con un cartoncino sugli alloggi |
| Giovedì 29 aprile | Ultimo promemoria, due settimane prima della scadenza |
| Giovedì 13 maggio | Scadenza: le camere non prenotate tornano in vendita libera |
| Sabato 29 maggio | Orari della navetta definiti (a due settimane, secondo le regole dello Staybridge) |
Due cose di questa tabella colgono di sorpresa molte coppie. La riduzione può arrivare prima delle partecipazioni, e un blocco che annunciate solo sulla partecipazione potrebbe a quel punto essersi già ristretto. Chiedete di eliminare la riduzione o di spostarla più vicino alla scadenza, e mandate il primo promemoria prima di quella data. (Un contratto a quota minima funziona al contrario. Lì volete una data di revisione, il giorno entro cui potete restituire le camere non prenotate senza penale, e la volete il più tardi possibile: il glossario di Joy suggerisce da due a quattro settimane prima della scadenza.)
L’altra è che con la scadenza non finisce solo lo sconto. Secondo le regole dello Staybridge, chi prenota dopo paga la tariffa al pubblico in vigore e può trovarsi davanti un soggiorno minimo obbligatorio. Il cugino che il lunedì prima decide di venire per una notte potrebbe scoprire che quel fine settimana l’hotel vende solo soggiorni di due notti.
Cosa negoziare e cosa è realistico ottenere
Le condizioni del contratto contano più di tutto, e le trovate più sotto, nell’elenco delle clausole a rischio. Questi sono gli extra, con quello che le fonti mostrano davvero (verificato a ottobre 2026):
| Cosa chiedere | Cosa è realistico |
|---|---|
| Una tariffa più bassa | I servizi di prenotazione promettono sconti “fino al 22%” (Engine) o “fino al 30%” (Joy, Kleinfeld). Sul forum di WeddingWire, la tariffa di gruppo di una coppia era pari soltanto allo sconto per i soci dell’AAA, l’automobile club americano, e ad altre coppie sono state proposte tariffe più alte del prezzo pubblico online |
| Una camera gratis o un upgrade legati alle prenotazioni | Nessun rapporto standard. Joy suggerisce 1 ogni 10-20 camere prenotate. Il modello di Engine per chiedere preventivi agli hotel, pensato per gruppi di ogni tipo, indica come comune 1 ogni 35-50 pagate. Le coppie nei forum raccontano di una camera gratis a circa 10 prenotate |
| La tariffa di gruppo anche la notte prima e quella dopo | Chiedetela per iscritto, per chi arriva il giovedì e chi riparte in aereo la domenica |
| Una navetta | Regole dello Staybridge: un’andata e ritorno gratuita entro 7 miglia (circa 11 km) una volta prenotate almeno 10 camere |
| La consegna delle welcome bag | Stesso hotel: gratis se le borse sono tutte uguali; 5 $ a borsa se personalizzate o consegnate in camera |
| Punti fedeltà per voi | Marriott promette fino a 60.000 punti Bonvoy per evento idoneo; Hilton, 2 punti per ogni dollaro speso per l’evento negli hotel aderenti. Chiedete se contano anche le camere degli invitati |
| Prenotazioni esterne conteggiate | Chiedete che le camere prenotate con i punti o tramite siti di viaggio contino per il vostro pickup |
Se riuscite a ottenere solo tre cose, ottenetele in quest’ordine: condizioni senza impegno (o, in mancanza, conteggio cumulativo con scomputo delle camere rivendute), poi una scadenza più tardiva, poi la tariffa.
Confrontate il prezzo finale
Dal 12 maggio 2025 la norma della FTC sui supplementi ingannevoli, l’autorità americana per la tutela dei consumatori, obbliga hotel e affitti brevi negli Stati Uniti a includere nei prezzi mostrati i supplementi obbligatori, come la resort fee; le tasse possono ancora essere aggiunte a parte (verificato a ottobre 2026). Così il prezzo pubblico di un hotel americano diventa un metro di paragone affidabile. Le indicazioni della FTC non riguardano i contratti di gruppo negoziati, quindi chiedete all’hotel di scrivere la tariffa del blocco allo stesso modo, resort fee o destination fee compresa, e chiedete quanto costano parcheggio e colazione. Poi controllate il prezzo pubblico per le vostre date il giorno in cui firmate.
Servizi gratuiti per i blocchi di camere e chi li paga
Diverse aziende propongono le vostre date agli hotel della zona e organizzano il blocco senza costi per voi. Sono più utili se abitate lontano dalla location, o se lì gli hotel non vi richiamano. Ecco cosa dice ciascuna di sé (verificato a ottobre 2026):
| Servizio | Cosa promette | Sconto pubblicizzato | Vale la pena se |
|---|---|---|---|
| Engine | Piattaforma gratuita per gruppi di matrimonio, senza quota di iscrizione e senza obbligo di prenotare | Fino al 22% | Volete confrontare da soli gli hotel fianco a fianco, o il vostro sito è su The Knot, che prenota i blocchi tramite Engine |
| Joy Hotel | Concierge gratuito per eventi negli Stati Uniti o in Canada; niente caparra, niente carta di credito, “nessuna penale di cancellazione” se il blocco non si riempie, anche se “le condizioni specifiche variano da hotel a hotel” | Fino al 30% | Il vostro sito è su Joy, dove il link del blocco va nella pagina sugli alloggi (Where to Stay) |
| Kleinfeld Hotel Blocks | “Nessun costo per voi”, “gratis, con vantaggi” | Fino al 30% | Vi sposate a New York o nei dintorni, dove pubblicizza hotel partner. Non indica un’area di copertura, quindi chiedete per la vostra |
| HotelPlanner | Referente dedicato gratuito e un sito di prenotazione per gli invitati; “gli hotel faranno offerte per il vostro blocco”; minimo 10 camere a notte | Non indicato | Preferite che siano gli hotel a fare offerte e che le telefonate le faccia qualcun altro |
Gratis per voi significa che paga un hotel. Nessuno dei quattro spiega sulla propria pagina matrimoni come guadagna, ma nei viaggi di gruppo la formula abituale è una commissione sulle camere prenotate dagli invitati. La guida di EventPipe per organizzatori di eventi scrive che gli hotel pagano commissioni sulle notti camera di gruppo effettivamente occupate, e sul forum di WeddingWire qualcuno ha scritto che l’hotel riconosce a Kleinfeld un piccolo compenso quando gli invitati prenotano tramite il blocco. È normale, e non è un motivo per evitare questi servizi. Chiedete però anche un preventivo diretto all’ufficio commerciale di un hotel, per confrontare, e leggete voi il contratto dell’hotel, perché qualsiasi responsabilità per le camere vuote sta in quel contratto.
Anche BrideSpark guadagna qualcosa dalle prenotazioni alberghiere. I nostri siti del matrimonio possono mostrare agli invitati una ricerca “Trova hotel vicino alla location” su Expedia per le date del vostro matrimonio, e potremmo ricevere una piccola commissione quando qualcuno prenota da lì, senza costi aggiuntivi per l’invitato. Il sito lo segnala agli invitati.
Case in affitto, navette e invitati che prenotano altrove
Case in affitto
Una casa condivisa funziona bene per una famiglia o un gruppo di amici, e qualche invitato affitterà comunque, qualunque cosa facciate voi. Ma non c’è una tariffa di gruppo né una scadenza comune, e ogni prenotazione segue i termini di cancellazione scelti dal suo host. Su Airbnb, per soggiorni sotto le 28 notti, con i termini “Flessibili” il rimborso è completo fino a 24 ore prima del check-in, con i “Semirigidi” invece solo fino a 30 giorni prima, poi del 50% fino a una settimana prima (verificato a ottobre 2026). Le case in affitto non contano nemmeno per il pickup del vostro hotel, quindi se prevedete molti invitati in case in affitto, insistete per un blocco senza impegno.
Invitati che prenotano il vostro hotel in un altro modo
Chi prenota l’hotel del blocco con i punti o tramite un sito di viaggi di solito non rientra nel blocco, e non conta per il pickup a meno che il contratto non lo preveda. Non dovete spiegare a nessuno come funziona la quota minima. Basta un “Prenotate con il nostro codice, così la vostra camera conta per il nostro blocco”.
Navette
Parlate dei trasporti mentre negoziate, non a maggio. Già nel 2013, su Offbeat Wed, un addetto ai lavori del settore alberghiero faceva notare che la navetta non è un servizio dovuto e che non sempre si può aggiungere all’ultimo momento. E un’andata e ritorno gratuita, come quella dello Staybridge, significa un solo viaggio di ritorno. Se il ricevimento finisce alle 23 e metà degli invitati vuole andare via alle 21:30, prenotate una seconda corsa o un servizio di auto con conducente, e mettete entrambi gli orari sul sito.
Orari del check-in
Lo Staybridge garantisce le camere solo dalle 15, precisa che non può dare a tutti il check-in anticipato e consiglia agli invitati di arrivare la sera prima quando l’evento inizia alle 15 o prima. Con una cerimonia alle 14, scrivetelo sul sito, o qualcuno finirà a cambiarsi nel bagno della hall.
Testi sul blocco di camere per il sito e le partecipazioni
Mettete la data entro cui prenotare accanto al nome dell’hotel, ogni volta: è il dettaglio che gli invitati dimenticano. Su un sito del matrimonio BrideSpark, la sezione “Viaggio e alloggio” ha una scheda per ogni hotel con link, codice gruppo, tariffa e data “Prenotare entro”, così la scadenza non si perde in un paragrafo. Per tutto il resto che va su quella pagina, leggete cosa mettere sul sito del matrimonio.
Sito, due hotel:
Nessun blocco, perché quasi tutti gli invitati sono della zona:
Quando il blocco è pieno:
Cartoncino da allegare alla partecipazione:
Promemoria, due settimane prima della scadenza:
Per chi dorme altrove:
Clausole a rischio da controllare prima di firmare
Leggete il contratto vero e proprio, non l’email cordiale che lo accompagna, e discutete con l’hotel ciascuno di questi punti prima di firmare:
- “Senza impegno” nell’email, una quota minima nel contratto. Qualsiasi numero minimo di notti camera, garanzia o penale lo trasforma in un blocco a quota minima. Chiedete di togliere la clausola, oppure dimensionate il blocco tenendone conto.
- Quota minima calcolata per notte. Chiedete il conteggio cumulativo su tutto il soggiorno.
- Nessuno scomputo delle camere rivendute. Chiedete che le camere rivendute dall’hotel vengano tolte da quanto dovete.
- Penali alla tariffa piena più tasse. Chiedete una percentuale della tariffa di gruppo, tasse escluse.
- Una riduzione del blocco prima che partano le partecipazioni. Chiedete di eliminarla o di spostarla più vicino alla scadenza. In un contratto a quota minima, chiedete invece una data di revisione tardiva, entro cui restituire le camere non prenotate senza penale.
- Una scadenza a più di 30 giorni dal matrimonio. Chiedete 21-30 giorni.
- Una caparra o una carta di credito a garanzia per un blocco “senza impegno”. Chiedete cosa copre e quando vi viene restituita.
- Un termine di cancellazione lungo per gli invitati. Lo Staybridge concede 48 ore; nei forum le coppie riportano da 24 ore a 7 giorni. Qualunque sia il vostro, va sul sito.
- Una tariffa senza resort fee, parcheggio o colazione. Fatevi dare per iscritto il prezzo finale.
- Tipologie di camera date per scontate. Lo Staybridge non tiene da parte tipologie di camera specifiche e non promette camere sullo stesso piano. Le famiglie che hanno bisogno di due letti dovrebbero prenotare presto.
- Niente su un cambio di data. Chiedete cosa succede al blocco se rimandate il matrimonio.
- Promesse fatte al telefono. Se vi hanno offerto una navetta, una camera gratis o una scadenza più tardiva, fatelo scrivere nel contratto.
Domande frequenti
Dobbiamo pagare noi il blocco di camere in hotel?
No, se è un blocco senza impegno: le camere non prenotate vengono semplicemente rilasciate alla scadenza. Con un blocco a quota minima pagate la differenza se le camere prenotate sono meno della quota concordata, di solito l’80% del blocco. In entrambi i casi gli invitati pagano le proprie camere, a meno che non scegliate di coprirne qualcuna voi, per esempio quella dei vostri genitori.
Quante camere bloccare per il matrimonio?
Contate i nuclei familiari da fuori nella vostra lista degli invitati, togliete chi dorme da parenti o si organizza da sé, e aggiungete una seconda camera per le famiglie che ne hanno bisogno. Contate venerdì e sabato separatamente. Per un blocco senza impegno, chiedete un po’ più di quel numero. Per un blocco a quota minima, partite da una stima prudente e dividetela per la quota concordata (di solito 0,8). Quasi tutti gli hotel chiedono almeno 10 camere a notte.
Quando scade un blocco di camere per il matrimonio?
Di solito da tre a sei settimane prima del matrimonio; Engine indica 21-30 giorni. Dopo la scadenza, le camere non prenotate tornano in vendita libera e chi prenota tardi paga la tariffa normale dell’hotel, a volte con un soggiorno minimo nei fine settimana più richiesti.
Gli invitati possono prenotare notti in più alla tariffa del blocco?
Solo se l’hotel è d’accordo. Prima di firmare, chiedete che la tariffa di gruppo valga anche la notte prima e quella dopo le notti del matrimonio, per chi arriva il giovedì o riparte in aereo la domenica, e fatelo scrivere nel contratto.
Conviene un blocco di camere se solo pochi invitati hanno bisogno dell’hotel?
Se vi servono meno di una decina di camere a notte, la maggior parte degli hotel non vi terrà comunque un blocco, quindi indicate sul sito del matrimonio due o tre hotel di fasce di prezzo diverse. Con 10 camere o più, in una località turistica e in un fine settimana affollato, un blocco senza impegno vale la pena già solo per la disponibilità, anche senza sconto.
I servizi gratuiti per i blocchi di camere sono davvero gratis?
Per le coppie sì. Servizi come Engine, Joy Hotel, Kleinfeld Hotel Blocks e HotelPlanner non vi fanno pagare nulla; i servizi per i viaggi di gruppo come questi di solito ricevono dall’hotel una commissione sulle camere prenotate dagli invitati. Chiedete anche un preventivo diretto a un hotel per confrontare, e leggete voi il contratto dell’hotel, perché qualsiasi costo per le camere non prenotate è scritto lì.
Cosa fare se il blocco di camere è al completo?
Chiedete all’hotel altre camere alla stessa tariffa appena il blocco è quasi pieno, molto prima della scadenza, perché alcuni hotel esauriscono le camere di gruppo per quel fine settimana. Se il vostro non può aggiungerne, aprite un blocco in un secondo hotel e aggiornate il sito lo stesso giorno.
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